"Di una luna fragile"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

luna e silenzio
il cielo maledetto
prima dell'alba (D)
Prova a pensare al freddo lembo,
alle mattine di aurora e vento
spezzate dalla pioggia di novembre,
alle parole aride sacrificate al mare
Le prime luci sporche andate a nozze
con il gelo dei rimorsi dell'inverno,
lucido ricamo di un veleno nero
mai sussurrato ad altri che a se stesso
Prova a sentire il graffio del silenzio,
sangue di cielo riflesso in una nube
carica d'acido e polvere del nord,
fatato ingrato degli antichi spettri
Le ultime ombre sussurrate a notte
col sogno del tramonto in tasca,
annuncio di burrasca al temporale
maledetto dai primi segni oscuri
Di una luna fragile, senza più respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Catia Dinoni14 gennaio 2014
Un sentire graffiante, la notte fa rumore tra i tuoi versi... pallida luna fragile, cianotica sulle ultime ombre che annunciano tempesta... ricami eccelsi,
Tonia Fracella14 gennaio 2014
Una luna fragile a sfumare le prime ombre dell'inverno... in un atmosfera di nubi e un silenzio percepito quasi come graffio su ogni segno scuro. Suggestiva e di grande impatto in toni perfetti e intensi.


