Islanda ...terra di contrasti
elena rapisa
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Fra nere rocce puntute e glabre
apre rosse labbra
quale ferita mai rimarginata
una terra che nemica pare.
Arrossa di fuoco il biancheggiare
di nevi ai lati
e dove si dirama, cicatrici stabili
s'imprimono dolenti nella crosta sciolta.
Manco il continuo lacrimar del cielo
attenua lo scomporsi dei primordi,
ne spegnere può i getti veementi
che dalle viscere al cielo procedono.
Ed è deserto verde d'erba fumigante
e zampillar protervo di cascate
e solitudine e sgomento.
Un mare aspro, aggressivo
mi rilasciò all'approdo
su terra spazzata da odorosi venti
e meraviglia fu, mista ad angoscia.
Inatteso dono agli occhi e ai cuori
vergine divenire inviolato ancora.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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Alberto De Matteis19 gennaio 2014
Bellissime le immagini d'un paesaggio che sa di magia.

