Pianto nella notte
Nella notte scende un pianto
che dal cielo giunge a me.
"Orsù, ditemi, chi piange?
Piange un angelo lassù,
ché ha perduto il suo amor,
ma io so che piangi tu,
poiché hai perduto me.
Or non piangere, mia cara:
anche se non sei con me,
t'amo ancora più di quando
eravamo allora insieme.
Lassù c'è solo sorriso,
tra gli angeli del cielo,
ed anch'io verrò un dì!
Ecco che non sento più
i singhiozzi tuoi, ma sento
solo un suono così dolce:
è un suono di chitarre
che mi dà forza di creder
nello splendido domani
che sarà tutto per noi!
Or mi restano due cose:
la tua immagine nel cuore
e la mia chitarra che
mi ricorda la tua voce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!