Senza titolo
Freddo, fin dentro le ossa, che ti ricopre
come fosse una seconda pelle;
caldo, di un cuore che continua a battere
e il suo vuoto rintocco ti tormenta;
nero perché gli occhi non vedono più niente
e la notte ti spaventa fino a togliere il respiro;
bianco candido e l'odio ti sale dentro
perché tutto è ormai passato.
E poi c'è lei che ti guarda triste
e afflitta e allunga la mano
ma non potrà mai raggiungerti perché quella lastra
vi separerà per sempre.
Le dici addio con uno sguardo sincero
e lei identica risponde.
Poi ti volti e non hai più paura,
ormai è lontano, ormai è finito.
Era.
Eri.
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