Momenti
Di sguardi e risi accolsi gesta,
era bella in verità e in viso
pensando a lei ricovero incerti
malati e rei d’essere in me vivi.
Ragion di cuore d’istinto salgo,
anfora di curve e sposa solare
di gote accese da pudico piglio
sfiorarsi a poco e incontrarsi.
Un nodo d’anime prese in petto,
d’attenzioni e scuse a vederci
a suggerire ritirati velate lusinghe
dove la paura nutre un bacio.
Ostentano sbirciate foresti le folle,
stringersi di gioia e ilare in volto
al gaio istante di mani a tenaglia
di forte restare a tremar di braccia.
Stretta al muro d’edera partecipe,
sterile il tempo di lungo viaggia
tra sospiri mi beo a colei di chioma
balsamo profumo il mio naso intende.
Ci stacchiamo al chiamar di nomi,
mi tende palmo mentre scivola via
corre e volta dietro a riverir saluto
beffo un sorriso d’attesa al domani.
©
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