Vivo appesa

Vivo aggrappata
sulla coda d'una cometa
come l'ultima foglia
appesa sul ramo.
Tremo
dentro una goccia di pioggia
prima dell'impatto,
quando fa buio mi rannicchio
come in un guanto
su un ventre caldo,
contro il freddo e la violenza.
Al mattino
lascio il cuore sul letto,
come un guitto
mi disegno un sorriso
e faccio il pagliaccio
- ché la gente non veda
i sopraccigli come due "s" -
apro l'ombrello
e vado
sul filo dell'arcobaleno,
incontro al maestrale.
Poi arriva la notte
spengo la luce
e parlo con Dio.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi22 gennaio 2014
Vivere la vita e la quotidianità beandosi di tutto quello che ci sta intorno e i nostri occhi possono mirare e il nostro interiore contemplare per giungere a sera e parlare con chi ha creato tutta questa magnificenza.
