PER LUI ... (Pensieri di un uomo che ama senza coscienza)

(Per lui) ...
Tutto quello che non è lei,
è giustificabile.
Tutto quello che non è lei
viene riconosciuto
e tutto quello che non è lei ha un motivo
per piegarsi o per rialzarsi.
Lei è un arcobaleno
cresciuto nello spirito, da amare
ma seduto sul posto sbagliato.
Lui - con l’anima non vuole parlare.
Lei è un fiore bello e dolce
da contemplare solo qualche ora
sulla costa nuova...
cucita in quei suoi abitudinari schemi,
così perfetti per essere smossi.
Lei non li deve sfiorare.
(Ma lei non ci sta)...
e la sussurra la vita com’è
sulla nave del cielo,
le sposta le pietre imposte
e non la vuole conoscere la mano
sulla bocca.
(Ma ancora per lui) ...
Lei così è uno scandalo per la sua patria organizzata.
Eppure la ama,
le attraversa il corpo e non sente
la sua voce piangere.
Eppure la ama, lo grida al mondo
che lei è il suo fiore più bello.
Ma non si accorge mai
che lei è già sottoterra,
raggomitolata sulle fessure di luce
marcate – solo – sulle sue piccole mani.
Eppure la ama,
ma le sue prime isole di sorriso sono altre.
E la ama – ancora - regalandole pensieri di sole,
mentre – però – le ha già ucciso
l’azzurro del suo mattino.
E l’ha fatto tante volte, senza nessuna coscienza.
E lo farà – ancora - fino a quando toccherà un’oscura ombra.
“E domani, forse, si accorgerà che i fiori si crescono e si nutrono.
Se si schiaffeggiano diventano ombra
e il momentaneo pensiero di sole non l’ascoltano più.
Eppure li vedrà – ancora - quei fiori,
ma non saranno più tornati.
Resteranno solo ombra.
E forse capirà che non si ama così.
Eppure la vedrà – ancora,
ma lei non sarà più tornata... come una volta.”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!