Avevamo

Avevamo ancora l’impeto
un gemito di paraffina tra tendini e cuore
ed il sussulto che agognava le chiavi del cielo
in una mano.
Avevamo ancora forse - il giusto intelletto
Nel diffonderci come edere nei soffitti e sopra i tetti
acquattati, al buio che allora abbracciava fraterno
consolandoci dalle ostili ingiustizie dei diametri solari.
Elettrici
giustappunto voltaggi retorici
Scie
lontane dalle dimore del suono
Occhi
ad elargire sembianza.
E di quei tempi, ricorderemo un giorno
il fragile cartiglio d’iride in trasparenza
ed Il saperci
un attimo prima
della parola
🌐
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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