L'occhio dell'anima marcia
figlio
guardami
cerca di mettere a fuoco tuo padre.
la mia carne livida è il risultato di ciò che non si può cancellare
figlio
guardami
non avere paura delle creature che vedi uscire squagliate con le mie parole.
non saprai mai chi è veramente tuo padre
se non lo guardi con gli occhi dell'anima
se non capisci che c'è da spalare tonnellate di un miscuglio
di polvere, seta e letame.
infilati nei miei polmoni e vivimi
combatti i demoni che mi hanno infestato
e non lasciare prigionieri
eroe
cavaliere d'altri tempi.
Di un uomo marcio di amore
ho un ricordo struggente
m'insegno ad essere padre
per poter essere nonno
come vorrei essere io
ora
©
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Leaf11 maggio 2007
un'introspezione così profonda da essere quasi straziante, incontenibile, senza fiato. E senza fiato, l'ho letta, e fatta in qualche modo mia...
