In questo giorno
carolina parrilla
85 poesie pubblicate
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Tra righe di filo spinato
ulula la morte sui sassi,
col fruscio crepitante
di un fil di fumo fattosi
respiro scisso dalla carne
Un sussurro sommesso
d'ossa sepolte a inerpicarsi
dal ventre della terra per narrar
l'abominevole infamia di uomini
macchiatisi del sangue
dei propri fratelli
E di un Dio assente
dagli occhi e dal cuore...
Qui ai cancelli dell'orrore
ove s'ode solo il lamento
sferzante del vento
innalzarsi tra invisibili croci...
Come una nota stentorea
a diramar la vasta amarezza
di chi, falciato dal martirio
poco e schiavizzato visse
il suo tempo
Numeri su casacche rigate
ad avvolger corpi inscheletriti
di volti dai lineamenti mummificati
nell'espressione di rassegnata
consapevolezza, d'esser vittime
innocenti di un'efferata follia
Ora polvere dispersa
nell'utero dell'eterno, divenuti
imperiture, effigi di memoria
in questo giorno, di pianto
celebrato dal mondo
per non dimenticare ...
Chi non avrebbe voluto
subire sulla propria carne
l'immane strazio, di tanto
dolore
Shalom anime belle!|
Sia pace a voi, finalmente
che adesso vivete, libere
nel cielo
©
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L'autore
carolina parrilla
Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni
Commenti (2)
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Riccardo Ruschetti26 gennaio 2014
Versi di altissimo spessore chiosati con grande intensità espressiva. Si percepisce grande rispetto verso quella perduta dignità...che non dovrà...non potrà essere dimenticata!
Umberto De Vita28 gennaio 2014
Una poesia che esalta sia l'autrice che l'infame delitto del secolo. Versi stupendi che mi hanno fatto increspare la pelle, tanto sono belli e nel contempo agghiaccianti. Ripeto: magnifica poesia di un'autrice superba. Complimenti.


