La Sposa
Anna Piccirillo ov
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Quando ho riconosciuto la tua voce
che dal profondo nulla mi chiamava,
mi son voltata e ho guardato il cielo,
ho letto il mio nome tra le stelle
che il tuo dito disegnò nel firmamento
e Tu chiami per nome ad una ad una.
“qôl dôdî! qôl dôdî!
qôl demâmâ daqâh!”
E’ la tua voce che parla al mio cuore
e sussurra parole d’amore
nel silenzio profondo dell’anima,
deserto fiorito di vita immortale.
Per me non c’è più il tempo,
non conta se son bella,
l’argento dei capelli è riflesso della luna,
il solco di ogni ruga è una tua carezza.
Ora mi sento amata oltre la mia apparenza,
ora mi accorgo della mia bellezza,
adesso che mi chiami sposa.
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L'autore
Anna Piccirillo ov
"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei
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