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Sociale 27 gennaio 2014 · lettura 1 min · 2284 letture

La giornata della memoria (un figlio e un padre in fumo...)

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Nomi e cognomi no, solo numeri e a sei punte stelle, per braccia senza tendini a tenerle scavate membra, che aspettano tossica aria che venga a finirle. Era solo ieri fumo di camini acre e denso acceso nel freddo intenso dagli uomini peggiori... E t'appoggiò la mano su quel che del tuo viso era restato ma lei scivolò non si fermò, come se fosse vento sul tuo passato, e il tuo sgomento... mentre il dolore neanche più rigava il viso. Poi, voi due volaste insieme dal forno verso il bene, del paradiso.
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Un padre e un figlio che si consumano insieme scarneficati dalla barbarie umana. Poi "passati nel camino", era ieri ma oggi, oggi quante Auschwitz senza perimetri spinati semmai... E noi a guardare, noi...

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (7)

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carla composto27 gennaio 2014

la salvezza in un fil di fumo... toccante lirica, la nota intensa vera quanti crimini anche oggi si consumano!!!! lirica da conservare per ricordare...

Ventola raffaele27 gennaio 2014

Bellissima poesia molto toccante, nota vera e condivisa...

Ausilia Giordano27 gennaio 2014

Ricordare e amare anche se a distanza di decenni, senza poter fare nulla per loro. Solo questo, a noi.

Rosy Marchettini27 gennaio 2014

Non posso, no proprio non posso pensare ai sorrisi dei bimbi spenti nell'olocausto, mi fa male troppo male e leggendo il titolo di questa poesia non avrei voluto leggerla... poi mi sono persa nei suoi versi e... mi sono commossa Bellissima, applausi infiniti Non dimenticare MAI e come ha chiesto Spielbergh insegnare tutto ciò nelle scuole affinché non si ripeta mai più ...

Un'ultima carezza che scivola subito da una mano che cade per sempre; tanto amore e tanto dolore in quel fumo che gridava vendetta al cielo come il sangue di Abele . Versi che fanno piangere nella loro cruda delicatezza . Molto apprezzata anche la nota dell'autore

Daniela Dessì29 gennaio 2014

L'olocausto, una barbarie umana, immane tragedia rievocata in questi bellissimi versi, toccanti, lascia ancor oggi indignati... tra dolore e stupore vengono rievocati i tragici avvenimenti che sconvolsero l'umanità per l'atrocità con cui furono commessi crimini imperdonabili da parte dei tedeschi, fanno ancor oggi rabbrividire.

Fiammetta Campione31 gennaio 2014

Una lirica toccante, da condividere, e ancor di più la nota che sottolinea il nostro stare a guardare, quasi assuefatti a violenze e soprusi che continuano ad essere perpetrati in ogni dove.