Olocausto
Giulia Gabbia
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Ad Auschwitz ancora oggi
nel silenzio
cade la neve sopra i camini
oramai ornati di fiori e di lumini.
L’orrore urla
ed il terrore squarcia la vita
nel ricordo di quel gelido inverno,
ove anime prive di dignità
invocavano preghiera di pietà
davanti agli occhi di malvagia ironia.
Il vento incurante
segnava le ore
senza arbitrare l’uomo
che dimenticò d’essere uomo
in quella feroce follia
uccise anime innocenti
gettando i loro corpi
in mucchi d'ossa
come stracci ammassati.
Auschwitz
è una brutta storia che tutti la ricordano
come il giorno della memoria.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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