472 lettori online · 361.430 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Gianpiero De Tomi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 27 gennaio 2014 · lettura 2 min · 2138 letture

Dormivano inerti fra cuscini roventi

Gianpiero De Tomi 833 poesie pubblicate
+ Segui
Diretti verso quella nitida collina non siamo riconosciuti ed amati il gabbiano vola, oltre l'anfiteatro perdendosi in foreste di cannabis libellule inferocite dilaniano l'aria esterne al classicismo pomeridiano un concavo centro precario dileggia sussurrano statuarie armature d'oro segrete parole, pervase da ninnoli affilati corpi in vendita, anime uncinate flussi di liquidi corporei fra le pietre. Ribrezzo, della pelle e degli occhi quando s'alza il sole, quando muore il sole un vortice di nauseanti pupille d'onice. Chiudono le mani, alle prime oscurità mentre i respiri si placano perversi danzano i fauni giù nel cortile deserto pettegole serpi, piegano ignare dell'occhio che dal muro sbuca all'improvviso scivolando e discostandosi dall'umano sentore d'intime gesta invischiato nella colla primordiale. Dormivano inerti fra cuscini roventi. Datemi tregua! Siate pazienti! Non sono arrivato indenne prima delle note del flauto scivolando sulla soglia al banale invito del grande portone di mistiche domande. Datemi la libertà! Siate magnanimi! M'aspetto un margine di cuore un vago sentore di pietà. Ma non v'ingannate: i petali sono da tempo marciti sul ciglio della strada battuta ed impronte che raccolgono reliquie costeggiano imperlati ed anonimi volti dai crudeli solchi sul viso.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianpiero De Tomi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!