La fiaccola dell'anarchia

Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (5)
un grido di ribellione forte ...versi incisivi che il bravo poeta ci regala e che ci fanno riflettere...
Ben si addice alle vicissitudini critiche del nostro tempo, che stimolano lo spirito di ribellione in chi cerca giustizia e serenità. Sembra un invito alla violenza, ma è un buon auspicio di risveglio degli spiriti dormienti per combattere il sopruso.
Commento questa poesia per la poesia non condividendo l'idea politica, devo dire che i versi di questa opera sono bellissimi, incitamento alla lotto contro contro un modus vivendi irresponsabile etc, ma pervade amore, m fratellanza, desiderio di camminare insieme... Piaciuta ed apprezzata moltissimo
La fiaccola dell'anarchia... e perché no? Considerato che di tutti i partiti e movimenti politici non ci si può fidare, considerato che stanno portando (tutti quanti) l'Italia alla deriva è meglio unirsi in una sacrosanta ribellione, diventare di nuovo compagni e fratelli e sfidare il potere costituito. La ribellione che voglio però, è senza armi, con la non violenza come Gandhi ci ha insegnato. Tutto sommato, anarchia e non violenza possono andare a braccetto. Uniamoci, dunque e ribelliamoci alle tasse ingiuste e esose, alla compravendita dei ministri (come fossero giocatori di calcio), al voltafaccia dei politici (ne voti uno e te ne ritrovi un altro). A tutto questo marasma, ribelliamoci con dignità e democraticamente. Uniti si vince.
Una sentita e forte ribellione che nasce da un cuore deluso e confuso per tutto quello che succede. Speriamo che si cambi rotta.





