Colpevole d'assenza
Rabbia d'amor perduto
s'agita un mar sconosciuto
violento uragano nel cuore
dagli occhi malsano torpore
Uno strano tremore m'assale
Che brucia, che preme, fa male
Veleno per l'anima docile
e sgorga una lacrima fragile
E il rancor si tramuta in dolore
Come farfalla da baco... stupore
E vola con tristi colori
Le ali nel cielo sui mari
Ma tornano ancora più forti
Tra L'anima e il cuore contorti
Vana speranza un'oasi attende
ignobile miraggio che spezza, sorprende
emessa è la sentenza
Colpevole d'assenza
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