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Riflessioni 1 febbraio 2014 · lettura 1 min · 1138 letture

Inghiottendo ricordo

Poesiaerre 518 poesie pubblicate
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Soffocherà il freddo, imbevendo le mani fino ai polsi di liquidi minuti d'essenza. Nelle vibrazioni di una rosa defraudata del velluto, spogliata dei suoi petali che allungano quella distanza, nel rimedio di rumore nebulizzato sull'anima tenuto in bocca, prima d'inghiottirlo, liberandolo da ogni spazio, il ricordo.
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L'autore
Poesiaerre

"Tanti miei domani..sono diventati...altri giorni."...il mio motto è ...Saprò Ricominciare Sempre... Stordita,ubriaca di numeri ed espressioni, ho obliato formule e algoritmi, e nell'impulso di nuova vita le mie emozioni e la mia anima trasmigrano in accenni di versi . ..la mia oasi di felicità... Ancella di poesi

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Commenti (6)

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Francesco Rossi1 febbraio 2014

Profonda riflessione espressa in versi, un monitorare continuo che nel momento in cui si inghiotte ecco che il ricordo si estrapola dalla esteriorità ed entra positivamente nell'interiorità.

Salvatore Masullo1 febbraio 2014

Vibrazioni intense quando veniamo privati di ciò che ci è caro e necessario: sono bocconi amari che spesso vengono mandati giù e accantonati in forma di meri ricordi, se si vuole continuare nel nostro percorso di vita. Bella lirica!

Rosita Bottigliero1 febbraio 2014

un ricordo nel ricordo ... immagini che riescono a dare sensazioni di pura emozione poetica... bellissima è dire poco... complimenti

Riccardo Ruschetti1 febbraio 2014

Memorie denudate dagli orpelli umani s'impastano delle note leggere dettate dall'essenza. Un lento lavorio prima che il boccone sia pronto per essere assorbito per sempre nel cuore bisognoso di quella forza e di quel calore provenienti dal sole dell'esistenza.

R
Rosanna Sanna8 febbraio 2014

da mani imbevute fino ai polsi di essenza del tempo si riempiono i pori dell'anima fino alla sua bocca denudata lentamente dal ricordo. Il gusto d'un passato si rinnova nel palato, si trattiene per alcuni istanti e poi s'inghiotte fino a rispogliarsi nuovamente

Bruno Leopardi8 febbraio 2014

I poeti scrivono con l'anima usando come inchiostro l'esistenza, spesso. Non lo so se anche questa poesia è il risultato del vivere ma so che è bella dentro come cosa vera e fuori per la forma semplice quanto perfetta. Versi di spessore.