Cincinnato (520 aC.- 490 aC.)
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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Sempre sull'onda del dialetto livornese, per un sonetto come sempre perfetto, con punte di rilievo veramente notevoli, in questa trama riportata al passato, l'autore mette in risalto la politica di oggi fatta di liti, discussioni volgari, offese ecc. senza mai riuscire a portare in porto la navicella italiana che affonda da tutte le parti. Un argomento sviluppato con molta verve poetica, complimenti all'autore.
Concordando con quanto detto da Sergio, l'autore a mio modesto avviso mostra tutta la sua maestria nelle composizioni vernacolari ed in particolar modo nella struttura del metro. Molto apprezzata

