Nello specchio

Mi perdo tra lo specchio
della mia anima,
baratto un po' d’amore
nella gelida alba,
nelle distese di lavanda
fiori ormai senza profumo
appassiti e senza colore
dalle lunghe piogge distrutti
in profondi solchi.
Nelle notti di visioni
dove venti frustano il mio viso
perdo il cuore senza calore
in un passato che vive furioso ancora
increspato di trine bugiarde.
Le notti dove non c’è luna
né cuore quello specchio bastardo
che reclama l’amore
nel suo profondo uno squarcio
batte sull’incudine viva.
Perla rara la speranza.
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
Commenti (1)
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Marco Vidotto2 febbraio 2014
Versi di grande levatura, in cui si gioca nel ruolo di uno specchio che riflette l'animo con tutti i suoi turbamenti e dove non sembra sia all'orizzonte una pace, se non nella ricerca disperata dell'amore... La speranza viene vista come un'ancora di salvezza, ma con gli occhi di un certo realismo legittimamente definita pietra preziosa.
