Il profumo del deserto
Coccolato da un dolce vento,
domato dall'azzurro del cielo di Giugno
riemerge dal cuore mio il "ricordo".
In un istante come un sogno
mi ritrovo con la sabbia
fin dentro l'anima mia.
Mi ritrovo avvolto
dal profumo di questo deserto,
riascolto i suoni
provenire oltre il buio
e guardando il cielo
libero una preghiera,
mentre tu amico mio
non tornerai indietro,
mentre il dolore dominerà
sul nuovo giorno che nascerà.
In un giorno senza luce
un cuore si è spento,
un emozione perde il colore,
una passione sparisce fra i granelli di sabbia.
Rimane il profumo del deserto,
rimane il vuoto nel cuor mio,
mentre tu amico mio
svanisci sotto le stelle di Kabul.
In un istante come un sogno
mi ritrovo ad osservare oltre le montagne,
mi ritrovo a scrivere sulla sabbia
la paura di perdere l'amore,
la tristezza di non aver avuto
il giusto vivere,
mentre tu amico mio
ti ricordo cosi:
un profumo candido
che scivola via nel deserto
lasciando traccia di te
come una dolce poesia.
©
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L'autore
umberto giannuzzi
nato a Ginevra (svizzera) nel 79.ho vissuto l'adolescenza nel salento tra il mare e le infinite partite di pallone con gli amici. il lavoro mi ha portato all'eta' di 20 anni in giro per l'italia. Sora - Roma - Legnago - Vittorio Veneto - Cuneo - Chieti - Altamura. Poeticamente nasco nel 1997 quando scopro accompagnat
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