Sono un geco
Il mio sangue scorre con il ritmo del tuo cuore.
La mia luce: il tuo sorriso
Del mio prato il più bel fiore,
Del mio cielo il paradiso.
Poiché non sei qui, vivo e scrivo in una stanza nera,
Lo ammetto ora, in questa sera,
Nella quale mi sento ancora
Più sincera.
Tutto è silenzio, tutto tace,
Solamente una civetta è loquace
Insieme alla mia mente
Che non trova pace.
Tu sei un muro
Per me che sono un geco,
Tu sei il muro che trattiene la mia eco.
Cuore, sotto caldo petto,
Ti sento, ti aspetto,
Sotto il mio tetto
Per darti tutto il mio affetto.
Tu sei un muro
Per me che sono un geco,
Tu sei il muro per me, confuso cieco.
Nel cuore mio,
Anche quando ci diremo addio.
Muro, non crollare ora:
Non saprei dove trovar altra dimora.
©
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L'autore
Ilaria Moschini
Ciao! Sono Ilaria Moschini. La mia personalità è abbastanza contorta quindi non voglio dilungarmi nella sua descrizione, né nel raccontare la mia vita (quanto può essere lunga la biografia di una sedicenne?). Di me ci tengo a dire che amo la natura, specialmente il mare, che a mio parere è il più perfetto miracolo rea
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