La casina dei gerani (ovvero sembra sempre tutto uguale)

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
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Versi che raccontano di quotidianità...una piccola quotidianità curata da "bianche mani sottili", dove i fiori (e pure i mici) trovavano il loro equilibrio esistenziale e che un giorno... improvvisamente... non fu più così. Tristezza... ma pure tanta verità... E sembra quasi Francesca volersi immedesimare nella situazione creatasi... in quelle mani oggi così scontate e domani... chissà... Una profondità che va ben oltre la prima lettura.
Riflessioni concrete di una rara bellezza verseggiate con amore dalla sensibile autrice.
Una riflessione intimamente commovente. Una finestra aperta sulla vita di un sentiero ricolmo di fiori e di personaggi che muovono le ore, i giorni, gli anni, finché un giorno ... arriva il postino del tempo per fermare quelle scene così deliziose e il suono delle campane recita la fine di tutto ciò. L'autrice sempre attenta ai particolari, con la sua sensibilità e capacità poetica ha saputo presentarci una coreografia magnifica colorandola con versi di eccezionale tonalità. Letta con molto piacere, davvero piaciuta, complimenti, segnalo.
bellissima ...il tempo passa e con discrezione... geranei profumati ben coltivati gatti randagi che pazientemente aspettano mani gentili che porgono loro del cibo... il tempo continua a passare... quelle mani ora non ci sono più, la provvidenza avrà cura dei geranei e dei gattini... profonda lirica che dice molto versi sempre eleganti...
Quando la vita, e in particolar modo quella semplice, quasi umile viene meno cedendo il suo posto in silenzio alla morte, con lei, con quell'esistenza gentile, muore anche una parte di te. Nel leggerla subito il pensiero è andato a questo. E il pensiero mi ha detto anche che il tempo non passa per tutti nella stessa maniera. Il tempo corre veloce per alcuni, nell'affanno del "non avere mai tempo" e scorre lento in quelle persone semplici che curano gerani e danno cibo ai gatti randagi. Queste belle persone, così ben raccontate in questa poesia sono uniche. Gli altri non l'invidio per niente... E poi, gerani e gatti non è un caso, che amano le seconde. Stupenda.
Una profonda tristezza assale percorrendo la strada che porta alla casina dei gerani. Se si alzano gli occhi verso il balcone sembra di vedere ancora affacciata la gentile e sensibile donna che amava tanto i fiori e i gatti. Sembra di percepire la sua presenza e non ci si rende conto che lei non c'è più, che vive nell'aria circostante e... forse pensa tanto ai suoi gerani e ai mici che sfamava
Il tempo passa inesorabilmente per tutto e per tutti ed allora rimangono i tanti ricordi, descritti, in maniera poeticamente bella e suggestiva, dalla casina, dai gerani ormai appassiti e dai gatti che aspettano qualche mano amica. Lirica intensa e profonda.
Il tempo passa inesorabile ma i ricordi di quelle persone così buone e gentili restano vivi nel cuore. Commuovente e intensa...







