Coma

E’ il mio fiato distante
che respira
mentre sono altrove
lontano dall’io
è l’impatto violento di una lacrima
che accende lo sguardo
ma che subito si spegne
annegando in una notte esausta
colma di silenzi e di vizi repressi
ho indossato sogni
di una taglia sbagliata
cuciti con fili di sabbia
dalla mia memoria imposta
ho vissuto mondi
in quello spazio lontano
aldilà della ragione
navigando mari
dalle onde ruggenti
che si infrangevano sul niente
ma io ero altrove
a guardarmi inerme
mentre il mio io lottava
su terre impervie
in ere aspre e mutanti.
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L'autore
Turan
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