Una vita non basta

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia
Commenti (17)
"...tu, arroccato nella torre dell’orgoglio, caparbia io a volerla espugnare..." in questi versi il ricordo, forse il rimpianto, e non è sufficiente una sola vita... per attenuare. Bellissima!
Delicati momenti di ricordo... Parole non dette. O lasciate sopite... Versi belli ed eleganti. Molto apprezzata
Versi di profonda malinconia e nostalgia, il rimpianto per non aver trovato quel canale in cui i pensieri con una persona cara, forse il papà, riuscissero ad intendersi, e non aver fatto abbastanza per comprenderne il significato. Nell'attesa di rifarsi in un'altra vita visioni conducono al sonno che dona quella serenità che l'anima reclama. Una lirica coinvolgente che lascia tanta tristezza ma espressa con intensa ed intima sincerità.
Lirica che coinvolge il lettore con quei ricordi fatti di parole d'amore taciute e parole forti come lame acuminate. Versi con tanta tristezza, ma anche pieni di nostalgia.
Una ferita che non si rimargina, un tempo che non è un alleato! Parole forti che anche a distanza di tempo vontinuano a ferire perché incapaci di essere sostituite da parole d'amore taciute, forse per orgoglio, forse per caparbietà! ... e la notte che col suo manto nero ingigantisce le distanze. Poesia intrisa di infinita tristezza e rabbia sorda per non essersi impegnati a dire quelle parole che avrebbero sicuramente accorciato ponti tra due persone - probabilmente un padre e una figlia - che si volevano bene!
versi nostalgici e coinvolgenti... un voltarsi indietro ripensando a parole non dette ... ed il desiderio di poterle dire una dietro l'altra, formando un ponte per potersi incontrare ancora... belle metafore splendida lirica...
versi che fanno condividere al lettore lo stato angoscioso del poeta, molto bella e significativa
"Oltre il tempo ci capiremo"...Rimpianto per parole mai pronunciate, per non essere stati capaci di comprendere una persona che ci era cara. Non serve adesso rimuginare su ciò che poteva essere e non è stato, bisogna pensare che in un angolo dell'immenso cielo la persona a noi cara ci vede e capisce i nostri sentimenti... Non ci sarà una seconda vita ma c'è l'alternativa che molte cose taciute sono state comprese e oltre il tempo e lo spazio ci si può ancora incontrare
La chiusa parla da sé...Versi colmi di tristezza che riportano il cuore a parlare... Intensa lirica che prende il lettore catturando ogni emozione trasmessa. Apprezzata e condivisa.
Le briglie della notte ingabbiano e incatenano i pensieri, fauci che mordono e slogano rimpianti e lacrime per un filo di vita interrotto, mai completamente espresso, compiuto e donato al cuore di un'anima cara ormai lontana... mentre il buio affonda, incarnando vuoto ed abbandono ... eppure lo spiraglio di un sorriso esiste ancora, da trattenere e conservare come intimo fermento che riluce in fondo al pozzo, nel sogno custodito di un tempo nuovo che verrà ... meravigliose essenze di poesia
...Oltre il tempo ci capiremo. Quanta amarezza e nostalgia emerge da questa lirica, versi scritti d'impeto che trafiggono quasi come lame, ma in realtà le parole quelle dette o non dette si insinuano nell'anima come lame laceranti... scavando tra i ricordi, riportando alla luce un dolore... ma basterà l'esistenza che ci accompagna a placare tanta tristezza... nella chiusa tutta una verità... Molto incisiva ed emotivamente coinvolgente.
Versi nostalgici e struggenti accompagnati da immagini che rendono la poesia ancora più coinvolgente. Un amore, di qualunque natura esso sia, che si è dovuto scontrare contro i muri dell'incomprensione e che non ha potuto vivere appieno ed in maniera non dolorosa questo suo sentimento. Struggente è dir poco, soprattutto perché induce ad un'importante riflessione circa il comprendere di come a volte si dovrebbe tentare di fare di più per sanare un rapporto che va alla deriva, tra cui stimolare un dialogo sempre attento e costruttivo. Percepisco tanta genuinità in questi versi che mi hanno toccato profondamente. Molto apprezzata.
Versi intensi, toccanti, piacevoli da leggere, coinvolgenti, velati da una leggera malinconia. Piaciuta molto!
Il buio e il tempo avvolgono i pensieri, e fanno spazio alla malinconia, il voler quasi fermare il tempo... tornare indietro per pronunciare parole non dette... Ma la nostalgia abbraccia il cuore. Struggente e intensa.
Forse un soffermarsi a riflettere sul tempo che è trascorso troppo in fretta... avendo la sensazione che in un soffio ... sono nate... si sono sviluppate e cancellate mille cose... senza averne potuto assaporare il tono... o meglio con la strana sensazione di non averle gustate... oppure rammaricarsi per aver agito in un certo modo piuttosto che in un altro ... eventi non necessariamente dolci... al di là della natura... al di là del tempo... dove "oltre il tempo ci capiremo"... perché una vita non basta... Incisiva la chiusa... Molto apprezzata... immagini ed emozioni sono state ben trasmesse poeticamente...
Spesso diventa inevitabile il confronto tra quello che è l'oggi e ciò che è finito, passato, logorato da un velo di stagioni andate via troppo in fretta. Il pensiero non si arrende, cerca, fruga, ricorda... ma non è sempre facile combattere con la memoria, con ciò che non ritorna. Ci si sente così impotenti davanti a un cielo che rema contro a quelle aspettative, finite chissà dove e sognate. Ma il tempo sfugge, inesorabile, mentre il buio si fa più avvolgente, così come scrive l'autrice, senza avere pietà del cuore, quando all'improvviso, però, la speranza del domani prende piede e... il sorriso ritorna a sorridere e l'io si rasserena.
Riflessione particolare e molto toccante. Un rivolgersi con il cuore in mano e con l'anima che piange verso una persona cara che non vive più accanto. Lui è oramai ''nell'eternità'' ma chi resta vive nella sofferenza per non essere riuscita ad abbattere quel muro che separava l'uomo orgoglioso e inflessibile dalla donna caparbia e testarda che avrebbe voluto solo comprensione e dialogo. Ma il sentimento che leggo tra le righe di questi intensi e sentiti versi è un qualcosa di speciale e tenero che ha lasciato in ogni caso evidenti e palpabili sentimenti d'amore puro. Non esiste rancore ma solo rammarico per non essersi capiti in vita e la sensibile Autrice conclude la Poesia con un verso incisivo '' oltre il tempo ci capiremo ''.Emozionante















