A memoria (di notte)
Quando impari la notte
è incisa l’odissea delle ore
su ogni isola che ti ruba al ritorno
Riconosci i canti bui
e l’assoluto apparente nel silenzio
che si afferma all’ansa del culmine
poi ricomincia a sporcarsi
adagio
da lontano
Attraverso
A memoria:
I battiti contati sulla sigaretta
fino a quello più lento
che ti corica e consegna alle visioni
Mentre sai dei bisbigli in processione
al giorno
che anche senza veglia
accadrà ancora
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 febbraio 2014
Nel buio della notte l'emergere di un pensiero intimo che nel buio accende le porte dell'animo dove la riflessione diventa introspettiva del pensiero che si scioglie sulle note della notte.

