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Cronaca 6 febbraio 2014 · lettura 3 min · 2851 letture

Crónicas bizarras

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Repica el tambor y al son de su ritmo sube el caudillo a un pedestal, invocando a la gloria en una euforia. . Delira la plebe con tanta pasión, anécdotas vienen, anécdotas van, se creen los cuentos del “gallo pelón”. . Y los años pasan, dividido en dos, se radicaliza mentira, desinformación, mientras un flamante cortejo, pura manipulación, se come la ley, violando al país. . ¡Oh, mi Dios, cuánta exacerbación! Se rompe el romance con la población, se enfrenta la rabia con la desunión, gritan: “¡Abajo cadenas, fuera opresión!”. . Comienza a sentirse la persecución, explotan las balas, corre la sangre de un pueblo que antes era todo amor. . Ruge el caudillo: “¡Presidio al traidor!”. Se llenan las cárceles, huye el hermano pensando en sus hijos, en un mundo mejor. . El burgo no espera, la plebe se burla, pobreza les sigue, el hambre les guiña, mientras la delincuencia baila un joropo ante la indiferencia del verde vestido que juega al dado de quién roba más, junto a “the bearded and the forty thieves”. . Y como en mediocre film en blanco y negro de un: "¡Ahora, quién podrá defenderme!", se siguen contando en aquel país las crónicas bizarras del “gallo pelón”. . CRONACHE BIZZARRE . Risuona il tamburo e al ritmo della sua cadenza il caudillo sale su un piedistallo, invocando la gloria in un’euforia. . La plebe delira con tanta passione, aneddoti vanno e aneddoti vengono, credono alle favole del “gallo pelón”. . E gli anni passano, divisi in due, si radicalizza menzogna e disinformazione, mentre un fiammante corteo, pura manipolazione, si mangia la legge, violentando il Paese. . Oh, mio Dio, quanta esasperazione! Si rompe la storia d’amore con la popolazione, la rabbia affronta la disunione, gridano: “Via le catene, fuori l’oppressione!”. . Si comincia a sentire la persecuzione, le pallottole esplodono, il sangue scorre di un popolo che prima era tutto amore. . Il caudillo ruggisce: “In prigione il traditore!”. Le carceri si riempiono, il fratello fugge pensando ai suoi figli, a un mondo migliore. . Il borgo non aspetta, la plebe sghignazza, la povertà li segue, la fame li ammicca, mentre la delinquenza balla un joropo dinanzi all’indifferenza di chi veste di verde e gioca ai dadi su chi ruba di più, insieme a “the bearded and the forty thieves”. . E come in un film mediocre in bianco e nero con un: "E adesso, chi potrà difendermi!", si continuano a raccontare in quel Paese le cronache bizzarre del “gallo pelón”.
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El (OVCS) registró entre enero y diciembre de 2014 al menos 9. 286 protestas, cifra inédita en las últimas décadas, equivalente a 26 protestas diarias en todo el país. El gobierno venezolano respondió a esta ola de protestas y movilizaciones pacíficas con un discurso de descalificación, prácticas sistemáticas de represión, militarización de algunas ciudades y criminalización de la protesta. Esta situación promovió una escalada del conflicto con resultados lamentables en todo el país. La violencia y represión hacia manifestantes alcanzó cifras inéditas en la historia venezolana"

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (3)

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Duilio Martino7 febbraio 2014

La storia si ripete e chissà quanti "caudillo" il mondo dovrà ancora sopportare... E non si creda che nei sistemi cosiddetti democratici non esistano, ci sono e sono anche più voraci... hanno solo spostato il loro dominio nella cosiddetta economia globale... un oceano dove loro so gli SQUALI

Rasimaco7 febbraio 2014

cicli su cicli... sono storie di sempre ... una disamina cruda ma ben strutturata di eventi in cui a farla da padrone è ... la poesia. molto piaciuta!!

Antonio Biancolillo9 febbraio 2014

Una disamina eccellente della storia dell'uomo... della società... Ben verseggiata poeticamente la satira di un tempo che sempre è presente... e sempre ritorna nel suo ciclo... e il popolo sempre a sopportare e sperare che qualcosa possa cambiare... ma i "caudillo" sanno sempre ruggire più forte... mentre la libertà e la fame fanno aumentare la delinquenza... e "Se radicaliza mentira, desinformación mientras flamante cortejo, manipulación se come la ley, violando al país"... e riesce a dividere il popolo... che si confronta con la rabbia... Una Poesia con la P maiuscola... molto apprezzata ...