Senza luce

Sono albe senza luce
queste afone ore vuote
ad accogliere risvegli
che dal sonno non giungono
Non s’odono sorrisi
ove stridono muti quei meriggi
che senza ardore
conducono al vespertino
Sono le tenebre e non i colori
a vestire quei tramonti
che declinano oltre il poggio
un sogno che più non pasce
Ammorbate sono le stelle
da un’oscuro nembo
che prodromo di spoetizzate notti
prive di luna
infligge la tenebra
favorendo l’incaglio
ove s’arresta doma
l’anima
Senza luce
©
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa9 febbraio 2014
pochi spiragli di luce nelle attese che sembrano prive di speranza, verso dopo verso ad accarezzare un silenzio. Splendida poesia
Giovanni Chianese10 febbraio 2014
Spogli di luce gli apatici quotidiani della giostra infinita, inducono il poeta a raccogliersi in poesia. È un fiume di versi il decantare l'oscurità di uno stato d'animo senza alcun sentore d'infiorescenza sui davanzali della vita. Bella e sentita, complimenti all'autore.

