Risveglio
Quante notti
passate a sognare
il vago albeggiare
del giorno che va.
Dolce e amara
l'attesa pensosa
di chi non riposa
perché più non sa.
Trasognato,
lo sguardo alle stelle
ma il cuore, ribelle
non si placherà
se, dal buio
del cielo serrato
un candido afflato
lo ridesterà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Oceanogaga13 maggio 2007
mi è piaciuta tantissimo... mi sono ritrovata in ogni sospiro... mi ha colpito nel cuore soprattutto: ” Dolce e amara l'attesa pensosa di chi non riposa perché più non sa.” !
Iolanda La Carrubba18 settembre 2007
Una poesia coreografica, le assonanze riecheggiano nel ricordo di un ”risveglio”.

