506 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 8 febbraio 2014 · lettura 1 min · 2572 letture

Io non ho paura

Francesco Falconetti 237 poesie pubblicate
+ Segui
Scruto guardingo il buio della tua mente che sta lì offerta, nuda, in schisi evidente con la nostra assunta normalità. Sommersa è la tua da oscure imperscrutabili ombre e tumefatti sguardi di sofferto amore. Stereotipie di rapidi passi, disciolti nel mescolarsi dei nostri reciproci sospettosi sguardi, prosciolti da un amore diverso: il tuo istinto, armato dal tuo oscuro male, violento ed imprevedibile, d'improvviso colpisce. E mentre il vile (o il prudente?) fugge, io volto le spalle e sento, d'improvviso, i tuoi passi: attendo, io non ho paura del buio della tua anima.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il disagio mentale è...

L'autore
Francesco Falconetti

A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni8 febbraio 2014

Ammirato... già il solo abile uso della parola (schisi è geniale) merita attenzione e plauso. La struttura scorre quello squisito verseggiare libero che qui ammiriamo danzare sofferte immagini con grande eleganza di linguaggio. Il Falconetti tratta questa difficile tematica con grande empatia e attenta visione, donando al lettore una piacevole occasione di lettura

Rosita Bottigliero9 febbraio 2014

Versi nobili di forma e contenuto eccelsi... profonda e intensa in tutto il suo dire...

nemesiel9 febbraio 2014

Scruto guardingo il buio della tua mente che sta lì offerta, nuda, in schisi evidente con la nostra assunta normalità. Appunto, assunta... non altro. La normalità è tanto difficile da definire quanto improbabile la sua oggettiva esistenza.

Freawaru16 febbraio 2014

Nemmeno serviva la nota di "descrizione", perché davvero il tema trattato è molto chiaro. In effetti è la paura che fa "scappare" davanti a situazioni che non sono del tutto ponderabili. Piaciuta anche l'abile utilizzo di termini specifici. Molto sentita, apprezzatissima sia per il tema trattato che per lo stile e la forma!

Antonella Garzonio27 giugno 2015

Il disagio mentale fa paura, riesce a suscitare ansia, sgomento. Si tende spesso ad isolare le persone affette da queste patologie perchè, non conoscendole, generano sospetto, provocano scompiglio in menti cosidette ordinate. E forse è proprio questo il problema, uscire da schemi mentali stereotipati induce a pensare, a mettersi in gioco e subentra la paura. Ottimo testo, complimenti.