Automa
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Entro nei giorni
nel quotidiano dell'essere
i movimenti ti seguono
ti chiedi perché
è lo svolgere del tempo
dal gomitolo della vita
intorno cerchi
lo sguardo cade oltre la fine del cielo
nulla senti intorno
afona la voce
nel condotto vuoto dell'udire sibila il vento
gorgoglia l'acqua di la nell'acquaio
la chiudo
disturba il silenzio
©
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 febbraio 2014
I versi scorrono come gocce e il tic tac impregnato della consapevolezza primeggia in questo pensiero poetico introspettivo.

