La mia terra
E' bella la mia terra,
accogliente e gioviale,
distesa tra due mari
nell'afa estiva a sonnecchiare,
tra allegre cicale e canti di grilli;
è bella da vivere e da sognare,
e bella da ritornare.
Soffice tappeto verde
su cui affondare
i piedi nudi e stanchi;
culla di vigne e centenari ulivi,
mare ondeggiante di spighe dorate
dal caldo scirocco appena sfiorate.
E' bella la mia terra
di spiagge affollate,
di sole inondate,
sotto l'azzurro più intenso,
terra dove neve non cade
e quando la pioggia vi scende...
è Dio che benedice da lassù.
E' madre triste
quando partono i figli suoi
in cerca del domani,
è cane bastonato
quando lecca le ferite
dell'abbandono e dei pregiudizi,
è carne martoriata
che piange i fertili fondi
strappati alle antiche colture
e destinati al nuovo scempio
degli sterili campi di silicio.
Andando, talora, s'inciampa
e tu, cara terra mia,
percorri una strada fatta di sassi.
Rialza la testa, scuoti la polvere,
fatti più forza e vai.
E' così che io ti conosco, Salento,
terra di mare, di sole e di vento.
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Commenti (3)
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Francesco Rossi14 febbraio 2014
Una lirica intensa che offre spunti importanti di riflessione, tutti dovrebbero amare con questa intensità la propria terra d'origine che la poetessa omaggia con versi magistrali.
Massimiliano Moresco14 febbraio 2014
Il salento è una terra unica, carica di tonalità di colori, con spiagge bellissime. È facile innamorarsi di una luogo simile. Tuttavia l'autrice sa cantarne le lodi anche per le sue ferite le quali toccano l'anima.
M
Mariasilvia25 febbraio 2014
Una lirica ricca di sentimento e amore. Una terra dai colori densi e intensi, facile all'abbandono del cuore. L'intensità esplode nella distesa del mare, del sole, nella luce di questa straordinaria lirica. Una stupenda lode e lode all'autrice. Apprezzatissima!!!

