Innamorata dell'Amore

Scusami se sono distratta
Sto sognando l'isola
del mio cuore
Lego le mie trecce bionde
a code di rondini
Inseguo la Primavera
nelle scie dei desideri
Come il canto di una farfalla
sono il nettare che bolle
nell'anima di un fiore
La lucciola che illumina
le tue notti d'amore
Il mare su cui spingersi
e lasciarsi andare
Sto imparando ad amare
versi di sabbia sulle mani
Nidi di ciliegi dove nascono
i giovani amori
Stai insegnandomi a respirare
il fiato dei sogni appena nati
Il profumo di una luna che danza
d'amore
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L'autore
G Mirra
Commenti (1)
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Massimiliano Moresco14 febbraio 2014
Il cuore come isola che isola dal mondo esterno e fa sognare. Si rimane affascinati a leggere questi versi Che donano un gran senso di vitalità e rinnovamento. Il tutto condito da un uso sapiente delle metafore. La seconda e la terza strofa, a mio avviso, si elevano su tutto il resto.

