Vietato
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
sembrate tanti cospiratori col fumo che vi avvolge ombre nell'ombra al caldo e al freddo. devo dire che a volte mi chiedo come resistete ancora alla ragnatela del fumo... lo scritto impressiona per la sua cruda realtà...il vizio è vizio
Ed è in quei vicoli dove si consuma il dramma umano dell'emarginazione sì è vietato arrendersi.
Il vizio. L’ anima si piega e porge il suo bacio verso il nulla. La sue labbra hanno l’arsura ed il timore di altri occhi che non siano quelli dell’amore. E tutto si consuma nell’umido sapore del vicolo stretto, dove si passa appena, prendendo sottobraccio il muro o il vezzo di chi a te si vuole accompagnare, per un breve tratto, fin dove l’ultimo lume, poi, scompare. Vietato. Ma cosa è consentito all’ anima che ha pianto e anche patito per non aver avuto neanche la stravaganza di un bel sogno? Allora il suo giaciglio, il suo abituro solo è nella via che sa di muffa e angusto, per masticare il male che dà gusto al palato e rende meno opaca anche la sera. Di fretta, perché nessuno veda, nel luogo del silenzio e dell’ oblio.
...molto bella, breve (o lunga) al punto giusto, l'inizio in minuscola mi fa pensare a un pensiero che continua da un prima che c'è ma non su questa pagina scritta (virtuale, ma è sempre uno scritto), sta forse sotto il bianco, come bisbiglio necessario; il v. 5 è molto espressivo e lo ha notato un altro commentatore, i versi 6- 7... aprono riflessioni, e noto anche la parola -accolto-, che colpisce, significa un mucchio di varie cose secondo me; la fine è robusta, e come all'inizio, sembra proseguire in un altrove ma il buio chi può descriverlo... ognuno si limita a uno stretto punto di vista personale riguardo questo
Versi estorti dal fumo dei confusi pensieri smarriti. Ecco, leggi qui e ti vien voglia di tornare.




