525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 15 febbraio 2014 · lettura 1 min · 1747 letture

Er papa novo

f
filiberto 205 poesie pubblicate
+ Segui
ER PAPA NOVO Li preti rossi dentro ar concistoro ce l’hanno fatta grossa – ... tacci loro – pe facce ‘n Papa ar posto der tedesco so ‘nnati a prenne ‘n tizzio ‘n fonno ‘n fonno e l’hanno messo all’apice der monno. De primo acchitto pare ‘n po’ alla mano, ma sta sicuro, dentro ar Vaticano, ‘n do c’hanno ‘n mano ‘a dipromazzia, puro se sembra ‘n Papa pacifista, lo troveno sospetto e communista. Puro a li tempi antichi ‘n “travicello” pe fa da re a le rane ner bordello regalò Giove a gracide ranacchie, ma doppo er botto fatto all’atterraggio se stette zitto e bono, e fece er saggio. Questo chi sa s’è proprio fesso e bono? Fa ‘r duce e doppo puro er francescano, te caccia er cardinale e bacia er pupo, fa er teremoto dentro a li palazzi. Vedrai sor maé che mo so cazzi ...
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
f
L'autore
filiberto

Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini15 febbraio 2014

Letta con grande piacere sia per il vernacolo essendo il sottoscritto nato a Roma e sia per l'ironia splendidamente illustrata. Versi di una simpatia senza pari, un argomento attuale trattato con spirito e con la voce del popolo che nei vicoli di Testaccio e di Trastevere si diverte a lanciare sentenze e invettive. Molto bella, piaciuta e apprezzata.

A
Antonio Terracciano16 febbraio 2014

Scrive U. Eco nella "Bustina di Minerva" dell'"Espresso" (1 agosto 2013): "Credo che si sbagli a considerarlo un gesuita argentino: è un gesuita paraguayano. E' impossibile che la sua formazione non sia stata influenzata dal 'sacro esperimento' dei gesuiti del Paraguay. (...) I gesuiti avevano certamente instaurato un severo regime paternalistico. (...) Contro questo governo teocratico si erano scagliati molti illuministi, parlando del regime più mostruoso e tirannico mai visto al mondo. (...) Non è male vedere ogni tanto, su quanto accade oggi, il baluginio della Storia. "