Ho vissuto

Ho rimosso
lo spazio tra le luci
a tutte le albe assopite
Ho giocato
a vincere correndo
e perdendo ossa e sangue
Ho temuto
la resa dei corpi
soffocando le voci di un’eternità pia
Ho mostrato
allo specchio indulgente
i graffi leccati da più lingue maldestre
Ho sospirato
cercando amore assoluto
dentro corpi languidi come feticci
Ho scavato
buche profonde
cercando i miei resti arsi nei giorni felici
Ho scalato
cime innevate
risoluti passaggi per terre battute
Ho pianto
chiuso nei bagni
piegato da un vizio mio amico fraterno
Ho tradito
le voci gioiose di una mano tesa
io, uomo ho vissuto e così sono morto.
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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Paola Galli16 febbraio 2014
un riassunto di tutta una vita in versi dolorosi, d'intensità e d'autocritica profonda che commuove ed emoziona!
Julie24 febbraio 2014
Per credere bisogna lottare, salire in alto non per speculazioni, torbidi obiettivi, fermarsi per leggersi dentro, aprire gli occhi al sole ed essere fieri di aver costruito per il bene di tutti. Complimenti!!!Meritatissima lode. Brava sempre.


