335 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 15 febbraio 2014 · lettura 2 min · 1966 letture

Ci fu il tempo delle mille parole

F
Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
+ Segui
Ci fu il tempo delle mille parole, scorrevano come onde irrequiete su mari ventosi e sconosciuti, saltavano con mille capriole sull'erba dei prati nelle belle stagioni. E le parole vivevano dei loro suoni narcisi specchiandosi nelle eco di arie con occhi chiari, un pò impuniti, talvolta beffarde come quegli anni giovanili dove tutto è niente e tutto è infinito. Ricordi, poi? Si campava di parole come pietre fondanti per le nostre case a venire, programmavano il tempo e la vita e il domani in cui credevamo. perdonandoci con parole se altre ci avevano illusi, financo traditi. Poi piano piano (ricordi?) si sono ammansite, più posate, più caute, più scaltre, tra labbra socchiuse e guardinghe, quel tanto in disparte, quel tanto che basta, un po' disilluse. E così senza accorgerci si son fatte più avare, migrando talvolta in arie straniere, nascoste in grotte eremite, dentro bolle d'aria, ad un tempo più forti ma pure fragili e vuote. Infine, ricordi?, si sono quietate e abbiamo dato voce ai silenzi, richiamando a noi le memorie delle troppe giù dette, ma quelle taciute le abbiamo fermate per renderle mute.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Freawaru16 febbraio 2014

Il senso delle parole dette o non dette. E' un rincorsa di significato emotivo, un rivisitare il peso di un dire che vestiva i colori di primavera per poi cadere nel freddo dell'inverno sepolto dal ghiaccio dei sentimenti. Una poesia che riflette la verità di moltissimi rapporti, splendida la chiusa che ho trovato molto significativa.

Silvia De Angelis17 febbraio 2014

Versi molto raffinati, che si soffermano sulla vita d'un rapporto... entusismante nel suo albore e pacato nel mezzo, fino ad esaurirsi del tutto, nel tempo inflessibile, capace ritoccare qualsiasi denso respiro di vita... Poesia apprezzatissima