Vite spezzate
CARMINE DE MASI’Taly1952’
99 poesie pubblicate
+ Segui

Fratelli costipati
su carcasse di quercia,
varcano confini e
anelano sogni.
Nelle notti gelide
tra onde impetuose
il miraggio s’infrange.
Ignote pecorelle mansuete
d’un creato muto,
d’un Padre amorevole,
sorde, non odono...
giacciono inermi
su cocenti selciati,
un’ odore acre
di salsedine marcia
s’eleva nel cielo ramato,
ghirlande profumate
di lacrime spaurite e
solitarie, odono
rintocchi di campane
lise dal tempo,
la memoria riporta
lamenti e gemiti,
nell’attesa di giustizia
divina, venga posta
al riposar dell’anima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
CARMINE DE MASI’Taly1952’
Carmine De Masi nato a Foiano di Val Fortore (BN) il 11/09/1952 residente a San Bartolomeo in Galdo (BN) coniugato. Cattolico. Da un decennio scrivo semplici e modesti versi. Non sono un talento, cerco di imprimere sulla carta la mia esistenza, i sogni,i ricordi,i rimpianti,l’amore le gioie, i dolori e tutto ciò
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi17 febbraio 2014
Un lamento, una denuncia, una chiara fonte di solidarietà alberga in questi versi che compongono una poesia di sicuro impatto sul sociale.

