Treno impazzito

Come un nemico
vediamo l'altro,
incapaci di comprenderci,
senza far nulla per non odiarci
e deragliamo come un treno impazzito.
Crediamo ancora agli imbonitori,
agli sciocchi predicatori
e andiamo avanti con regole non nostre,
facciamo come vogliono i media
e viviamo i ruoli che vogliono.
Siamo pieni di ferite nell'animo
e deragliamo come un treno impazzito.
E vediamo che tutto non va,
ma restiamo sempre al palo,
con echi di guerra intorno,
vivendo cose che sappiamo
non essere belle
e siamo pieni di ferite nella testa
e deragliamo come un treno impazzito
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Commenti (1)
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Francesco Rossi17 febbraio 2014
Sulla scia di una disamina oggettiva il poeta compie un percorso dove l'espressione ricca di riferimenti simbolici si sovrappone alla realtà inquietante della società odierna che rischia continuamente di deragliare.
