E' te che penso
E' te che penso
dolce ricordo audace
nel mio silenzio di questa stanza
di persiane abbassate
e di oggetti solitari
sui mobili in pace
coi loro morti pensieri invisibili.
E' te che penso valore dimostrato
rivoluzionario e armato
di un inganno ingiusto
e di ghiaccio,
freddo e indignato
nelle astuzie di intese
onorate egoiste
di occhi su infinite distese
di amori maestosi
e mai compresi
da uomini acerbi
da donne castellane,
infedeli galoppate
di cervi inseguiti
da istinti minacciosi
di un incontro sleale.
E' te che penso
negli attimi di idee future,
le nostre parole mute
la corrente perenne di un fiume
che scorre la vita
e tutto il tempo infame
di uno sguardo alle stelle
che si dirada.
©
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