La tartaruga
Andava verso la sua libertà
verso quel mare che l’attendeva
e l’avrebbe protetta la piccola tartaruga.
Non sapeva che ad attenderla
di quello da cui era fuggita
c’era un pericolo ancora più grande.
Appena in acqua
repentino un guizzo
una grande bocca
e poi il nulla.
La cena
procacciata s’era
il predatore bieco.
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Commenti (2)
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F
Francesca Coppola15 maggio 2007
in alcuni tratti s'inceppa un pò la lettura, ma il messaggio che vuoi inviare è chiaro.
P
Patrizia Chini15 maggio 2007
sì, il messaggio è forte... ma la sento poco poesia... come se tu l'avessi scritta... ma senza coinvolgimenti
