Fine

Il cielo è in fiamme.
il sole è una comparsa
nei reticoli di plastica
e la luna gronda sangue
sul mondo capovolto.
Ho visto cenci d'uomini
trafitti
appesi agli alberi,
arsi nelle piazze,
senza mani e senza voce.
Stringo tra le labbra un grido
privo d'eco
per questa terra piatta
e in fondo all'orizzonte
un precipizio
dipinto d'orizzonte
moltiplicato e finto
all'infinito.
Ma tutti si va
pittando fiori tra i capelli,
sbiancando denti di sorrisi
ancheggiando i giorni
nel sulfureo della morte
fino all'ultimo rigo.
Fine.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi21 febbraio 2014
Nel sulfureo della morte al mondo non si mostreranno mai i nostri colori, e l'arcobaleno non invidierà e a quel punto nemmeno noi i sui.
