E allora fuggi via
Saverio Chiti
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All’improvviso fuggi via da me
e non mi rimane che guardare
oltre la tua lenta scia
mentre ti allontani da questo legame
così senza un perché te ne vai
e mi lasci a meditare
nell’attimo il viavai
dei miei conclusi pensieri
chissà se nell’istante del tuo commiato
almeno un poco mi hai pensato
o se ti son sembrato distante
quanto il giudizio tuo con il cuor mio
poi inaspettata torni senza un perché
assaporo così quel palpito mio
che si fonde con il riso dei tuoi occhi
e la dolce brama di un desio
che or si accende seppure nicchi
in quel che sai di me
chissà cosa ti ha fatto riconsiderare
il tuo prematuro agire
forse solo per limitare ancor le mie voglie
che già comunque s’isolano da se
ora colgo dentro te
il mio logico pensare
e nell’ultimo addio tutto si scioglie
come sole all’imbrunire.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Paola Paolina Segatto22 febbraio 2014
Forse il sapore di solitudine che aleggia in Lei denota il ritorno della tua amata, ma nulla più. Noi donne siamo fatte così. Molto piaciuta.

