"Re senza trono"
Stefano Drakul Canepa
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Re senza trono
in questa strana notte
priva del giorno (D)
Se poi non avrai paura di questa bruma
io tremerò l'aurora dai sonni fragili
e solo un mio respiro di seta e vento
potrà ingannare il resto dei tuoi giorni
Perché l'onore di questi attimi dura
solo per il tempo di una nera settimana
e di qualche follia da sacrificare al fiume
con le perle disegnate sull'altare nudo
Sarà qualche riva fragile vissuta a sera,
nell'attesa di un errore fatto per piacere
con la pelle lucida e levigata al tratto
di qualche destino ignoto a questa stella
Se poi non avrai dolore né vano ricordo,
le ombre ti saranno amiche ed il perdono
arriverà soffiando via le nuvole e i confini
di regno troppo vasto per il nostro cuore
Ed io, Re senza trono nelle tue notti buie
Di luna nera a sussurrare terra.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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Tonia Fracella23 febbraio 2014
Un sentimento che scorre via col tempo sui respiri di vento per sfumare fra i ricordi fragili di brevi giorni e il buio. Un poetare intenso in toni perfetti, musicali. B r a v o!
Catia Dinoni23 febbraio 2014
Un crescendo d'intensità che accompagna questi versi respirati e pregni di sentimento, lirica che si legge tutta d'un fiato, molto fluida e ritmata. Molto apprezzata.


