Il Crepuscolo dell'Alba

Un giorno mi sedetti in un prato
in cui la rugiada imperterrita regnava.
I miei occhi,
che tenebre bramavano,
scoprirono il sole che indugiava pallido
sui Monti annebbiati.
Vidi i tuoi occhi o Sera!
Nei loro solchi amorfi il mio sogno si vestiva di fiori
e come una fata solitaria
in silenzio confusa me ne stavo.
Che io sia maledetta
se il mio sogno,
che il tuo nome in sè conduce,
tace!
Dai crepuscoli sorgono le mie Albe antiche
come flutti di venti che infuriano tra le pendici
senza mai languire in addii
sorti tra verdi pianure
intrise dai tuoi folli baci!
©
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L'autore
Eleonora Strazzante
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa23 febbraio 2014
un amore diverso, nato dalla tenebra e che aspira all'alba. Una bella atmosfera baudeleriana... b r a v a
