Mi torco i capelli
Vorrei inalare il tuo respiro ultimo...
incanalarmi lungo i sotterfugi del tuo corpo
così nascosto da perdermi
intrufolarmi negli alveoli tuoi
succhiare molecole del tuo ossigeno
refrigerante
rigenerante
mischiarmi ai tuoi umori
slogarmi polsi carezzando le tue insolenze da bimba
mangiare attraverso le tue bocche
digerire la vita attraverso le vie infinite
del tuo duodeno immortale
colorarmi di te
delle tue pasture sanguisughe
pittarmi gli occhi col rosso tuo perenne
addolorarmi dei dolori tuoi infinitanti
sfinenti
possedimenti dei miei tradimenti
così fatui
così inutili
da farti accorgere di me
tintinnano i tuoi sguardi nei miei salvadanai
li ho messi in un angolo buio
tanto non mi serviranno...
la sera mi travolge
il letto odora del nostro sudore
di là
verso il mare marmoreo
si muove un 'ombra di verde
arcobaleno i suoi contorni
muove verso me
s'accascia sui miei movimenti stanchi...
è sempre un discorso registrato
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (2)
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carla composto25 febbraio 2014
sentita lirica che parla di lei del suo corpo della sua anima e della grande nostalgia per non viverla più...intensa e sentita come sempre belle e forti metafore
Matilde Marcuzzo27 febbraio 2014
infila le tue mani qui, nelle ossa... tra le vene e le viscere... e prendi tutto di me. ... plauso allo scrittore, vivo dentro di me.


