38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morenotonioni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno Tonioni
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 27 febbraio 2014 · lettura 2 min · 3251 letture

Il mio tempo a finire

M
Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
+ Segui
Barullando il mio tempo a finire ho vissuto la medusa che spiaggiando s’accascia inerme La trota che intrappolata nella chiavica dispera il fiotto La rondine che trasmigrando smarrisce la via all’antico nido Il guerriero annichilito e disamorato che cede domo Katana e chioma Fu così che in una notte di gennaio divenni sasso senz’albe a venire precipitando sordo l’abissale orrido sovrastante il lacustre vagheggiamento Icaro senza ali straziavo la carne e scapicollando brado ed inerme intingevo la rupe e il rovo di cinabro e tiepido cruore L’indomani nel ritirarsi della civetta fu festa del corvo e stupore delle genti nel rinvenir quei tomi sparsi che sfogliati dal refolo della mattina danzavano lo scampanare funesto Ed io che dal di sopra tutto osservavo maledivo il confabulare assorto sul male di vivere della comare e il trisagio che sbordava dalle loro bocche sporche di vanasantità La stizza mi colse e l’acrimonia mi diede forza pell’afferrare l’alterigia ultima Ricomposi il maghà dietro la nuca e sospinsi la medusa nel mare aprii un varco per liberare la trota e riedificai il nido della rondine Infine impugnai salda la Katana fra le mani e liberai l’anima d’un rugghio Risorgendo fenice
#Morte#Destino#Sogno#Incubo#Disperazione
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L’immagine è una mia rielaborazione di un’opera di Cam de Leon. Desidero ringraziare la persona che ha condiviso questo fantasioso accadere, senza di lei forse mai ne avrei potuto scrivere. IL Maghà o kisan sono nomi del codino Samurai. Mostrarsi col codino disfatto era cosa da non farsi e il tagliarlo era simbolo di disonore. La Katana è ovviamenta la spada prima del samurai. UNa curiosità, la scena descritta viene immaginata ambientata al santuario della Madonna Del Sasso, sovrastante il lago d’Orta. Un luogo incantevole che vi invito a visitare.

M
L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif14 marzo 2014

Quando il vivere diviene un male e tutto sembra distruggersi... quello è il momento di dare il colpo finale e distruggere tutto per poi risorgere come la Fenice. Versi di potente espressività e ricchi di immagini simboliche di grande significato umano e spirituale. Sull'intera simbologia risalta la sequenza delle strofe: la prima dal senso apocalittico, la seconda e la terza sono profetiche e le ultime sono salvifiche.

Annamaria Barone30 giugno 2014

guardare fino in fondo all'abisso, occhi spalancati ed anima afflitta. Attraversare il velo, sfidare il buio, lasciare che sia, oltre ogni possibile timore. la resa totale, il passo verso l'ignoto, immaginare, vivere intensamente ogni attimo, vivere. Vivere e squarciare l'aria con il canto della fenice, vivere e risollevarsi, ancora una volta e per sempre, vivere e riannoare il codino. La spada è ancora lì, la lotta riprende. Immensa.

Rita Cerimele10 settembre 2014

Di Moreno apprezzo la maestria nel rielaborare le immagini... riuscirebbe anche a trasformare un semplice foglio di carta pane! I versi poi... fanno parte del suo stile inconfondibile, crudo, simbolico, elaborato minuziosamente, ma nel suo "tempo a finire" lascia un messaggio chiarissimo: risorgendo dalle ceneri riprende la guerra per la vita.