Il mio tempo a finire

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
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Quando il vivere diviene un male e tutto sembra distruggersi... quello è il momento di dare il colpo finale e distruggere tutto per poi risorgere come la Fenice. Versi di potente espressività e ricchi di immagini simboliche di grande significato umano e spirituale. Sull'intera simbologia risalta la sequenza delle strofe: la prima dal senso apocalittico, la seconda e la terza sono profetiche e le ultime sono salvifiche.
guardare fino in fondo all'abisso, occhi spalancati ed anima afflitta. Attraversare il velo, sfidare il buio, lasciare che sia, oltre ogni possibile timore. la resa totale, il passo verso l'ignoto, immaginare, vivere intensamente ogni attimo, vivere. Vivere e squarciare l'aria con il canto della fenice, vivere e risollevarsi, ancora una volta e per sempre, vivere e riannoare il codino. La spada è ancora lì, la lotta riprende. Immensa.
Di Moreno apprezzo la maestria nel rielaborare le immagini... riuscirebbe anche a trasformare un semplice foglio di carta pane! I versi poi... fanno parte del suo stile inconfondibile, crudo, simbolico, elaborato minuziosamente, ma nel suo "tempo a finire" lascia un messaggio chiarissimo: risorgendo dalle ceneri riprende la guerra per la vita.


