Stati carenziali multivitaminici
La madre notte erode il tempo
ogni minuto sa di passato
il susseguirsi degli eventi è statico
i daft punk pizzicano le mie cosce
uno dei miei ventri vomita liquido spermatico
luna atterra i tentacoli vorticanti
mio figlio
quello dell'ultimo appello
stenta a riconoscermi
cerco di farmi riconoscere facendo facce furbe
ma ogni dente è un perdente
ogni sospiro diventa gemito
l'anima rupestre si veste di pentimento...
se la palla di fuoco potesse parlare
sentirei il calore invadermi
allora il calcestruzzo del mio imperio
cederebbe all'inverosimile rinascimento
quello sovrastante
-memorie del sottosuolo-
la parte meno ingombrante
una sottile follia passeggiante
sorta di alchemica disavventura
senza sventura
assi approsimativa senza una esse che due son troppe...
troppe come le mie vite
una è già finita
l'altra è cattivissima
questa è quella che racconto a VOI...
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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