Uomo
Nel raziocinio l’istinto dell’animale.
Lotta per sopravvivere, per non essere
sopraffatto. Cannibale intelligente beve
il sangue dell’incolore fiume della vita,
per giungere alla foce, sazio dei nemici
sconfitti. Con l’ipocrisia della parola,
evidenzia una morale che non trova
riscontro con la realtà nascosta
nell’inconscio dell’animo. Una verità
distante dalla luce del pensiero, riscaldato
dal sole della bontà, ma raffreddato
dall’iceberg di uno sguardo ambiguo.
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