Il Vampiro

Riuscirò mai a perdonare il mio orgoglio?
Mentre si scatenano gli inferni
un'altra notte trova il coraggio
di esistere
Il mio indirizzo arrotolato
in una goccia di sangue
Forse disseterà la tua sete
Forse aumenterà la mia
Scavando nelle piaghe dell'eternità
ho trovato solo ceneri sparse
Meglio le lenzuola del buio
o l'oscurità di una tomba
coperta di ruggine
Rideresti di me se mi nasconderò
pur di amarti ancora!
Avrò la forza di respirare
un sogno spezzato in due
Giovane Amico
la tua anima è come la mia
Dipinto il volto di cera sciolta
per non far vedere le sue ferite
Se mi amerai ancora
nelle tue notti insonni
cadremo insieme nella voraggine
dell'occhio dell'infinito
Leccheremo le lacrime miste
a polvere d'ossa
ma non si spaccherà mai
il granito dell'indifferenza
Lo straccio di un vestito
come un lembo di carne rimasta appesa
al chiodo di una croce divorata dal senso di colpa
Questo mondo annichilito dalla disperata ricerca
di un'eterna giovinezza
Trasformerò il tuo amore
in un paradiso per entrambi
Saremo di nuovo
noi stessi
figli di una notte
senza ritorno
©
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L'autore
G Mirra
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