Triciclo
Rosaria Catania
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Corre sul triciclo
un bimbo
oltrepassando
l'infanzia rendendo
eterno il cammino dei giochi
ti ho creato, perchè
potessi baciarmi
ultima la gelosia
ma solo amore per te
ho sentito la tua
carne crescere in me
rotondo il ventre
ti disegnavo
con gli occhi del pensiero
immaginando il tuo viso
ti facevo bello
eri il mio amore
hai aperto uno spazio
nel mio cuore
non ti conoscevo, ancora
ma già ti amavo
la tua prima
carezza quasi un soffio
un piccolo movimento
un sussulto nel mio grembo
una emozione
nessuna parola
al tuo collo
prima faceva pianto
e poi nelle mie mani
faceva amore
Fa male trattenere le
lacrime dei bei ricordi
il bambino che stringo
fra le braccia
è il mio aquilone
che mi fa luce
come un faro
illuminando le mie giornate
©
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Rosaria Catania
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